Riprendo volentieri un articolo di wired, in quanto settimana scorsa durante un corso mi sono trovato una scena simpatica di fronte, ovvero due ragazzi che prendevano appunti. La scena è stata memorabile, un ragazzo con il mac all’ultimo grido, e l’altro con un foglio di carta e penna attaccato al muro…. cosa c’è di strano?

Ve lo spiego ora 😉

come prendere appunti

Il ragazzo che utilizzava il mac, lavora in un eccellente agenzia web “AQuest” è per suo metodo lavorativo utilizza ovviamente spesso il pc, l’altro ragazzo invece lavora (non posso dirvelo, perchè mi ha detto che se ve lo rivelo dopo dovrebbe uccidermi), e di conseguenza non ha bisogno di un computer. Bene fin qua non vi ho spiegato un tubo… la realtà e che spesso in funzione del lavoro che svolgiamo, ci troviamo ad utilizzare alcuni strumenti con cui ci troviamo bene, magari perchè sono veloci, oppure perchè ci permettono di interagire meglio.

Sulla velocità e l’interazione sono d’accordo, ma manca una cosa fondamentale del prendere appunti su carta, quello di creare e sviluppare idee, magari disegnando quel particolare che si colloca nella nostra memoria.

L’articolo di wired citava Richard Branson, fondatore del Virgin Group in cui lui spiegava:

Non importa quanto un’idea sia grande, piccola, semplice o complessa: mettetela su carta, nero su bianco. Ma non prendete appunti solo per il gusto di farlo, cercate di sviluppare le vostre idee e di trasformarle in obiettivi perseguibili e fattibili. Se non buttate giù su un foglio le vostre idee, potrebbero passarvi di mente prima ancora di lasciare la stanza.

Questa spiegazione vi è sufficiente? A me si 😉