Si lo so, sono passati parecchi mesi dall’ultimo articolo e che manco farlo apposta si intitola La Scelta (è stato un periodo per me in cui ho dovuto prendere tantissime scelte, personali e professionali), inducendomi a generare stress. Perciò mi son detto, perché non condividere con voi questo punto di vista?

Piccola premessa, la foto dell’articolo non è utilizzata per sperperare sulle persone che sono state travolte dalla tragedia del terremoto, ma è stata scelta perché il significato che vorrei far passare attraverso questo articolo è proprio la conoscenza dello stress in situazioni pericolose, come affrontarlo e come imparare a gestirlo.

Dunque innanzitutto cos’è lo Stress?

Lo stress è il prodotto, la reazione a fenomeni, eventi “disturbanti” al naturale equilibrio del nostro essere.
Possono essere dalle più banali alle più straordinarie; tutti, nella propria vita, hanno avuto a che fare con lo stress. Possiamo riassumere che, lo stress, è causato da NOVITA’, alle quali non abbiamo una reazione di risposta pronta.
Dall’assenza del collegamento tra PROBLEMA>SOLUZIONE nasce lo stress.
Ovvio che non possiamo avere soluzione diretta per ogni problema; l’unica possibilità che abbiamo è creare dei supporti mentali che aiutino a costruire il ponte che porta alla soluzione, come appigli e/o certezze.

problema_soluzione

Ma che tipo di supporti abbiamo bisogno?

Innanzitutto abbiamo bisogno di conoscere le nostre capacità e noi stessi :
L’insieme delle cose che sappiamo fare (e quindi anche di quelle che non sappiamo fare) ci possono aiutare, anche se, inizialmente, solo ad un livello emotivo. Successivamente sarà grazie ad esse che usciremo dalla situazione negativa.
Oltre le nostre capacità ci sono altri fattori che possono interferire nel nostro stato psico-fisico: paura, la nostra resistenza fisica e il nostro stato fisico.

La chiave di lettura è la CONOSCENZA…..
conoscenzaConoscendo le nostre paure (tutti hanno paura) possiamo anticiparle ed evitarle.
Conoscendo la nostra resistenza (quindi le nostre forze) possiamo fermarci prima del nostro limite, prima di spezzarci fisicamente/psicologicamente.
Conoscere e tenere sotto controllo il nostro organismo è fondamentale: fame e sete, fatica, malattie sono tutti fattori che concorrono per la nostra sopravvivenza.
Ricordiamoci di valutare bene le nostre capacità; sicuramente è proprio grazie ad un’errata conoscenza di loro che ci siamo ficcati nei guai. Siamo onesti, nessuno è Rambo e anche se fosse, dobbiamo ricordarci che nella realtà, Rambo, non sarebbe sopravvissuto neanche ad un weekend sulle nevi.

Lo stress stesso anche se potrà sembrare un’assurdità,  lo stress aiuta ad eliminare lo stress. 

In che modo lo Stress elimina lo stress?

Abbiamo già detto che lo stress è la reazione a delle difficoltà che, a primo avviso, non riusciamo a superare. Fattori ambientali, malattie, stato psicofisico, solitudine e poca capacità decisionale possono essere tutti fattori scatenanti dello stress, facendolo sfociare in una totale incapacità di agire.
Anticipatele.
Lo stress non deve portarvi a queste condizioni:

* Difficoltà nel prendere decisioni
* Scoppi d’ira
* Dimenticanze
* Livello d’energia basso
* Continue preoccupazioni
* Inclinazione a sbagliare
* Pensieri di morte o suicidio
* Atteggiamento aggressivo con altri individui
* Isolarsi dagli altri
* Nascondersi dalle responsabilità
* Disattenzione

Ma lo stress sempre attraverso alcuni di questi fattori vi può spingere a non cedere: la paura della morte può spingervi a continuare il cammino; le preoccupazioni, se ben oculate, possono farvi vedere problematiche altrimenti nascoste; l’organismo sotto stress, aumento il battito cardiaco e il ritmo respiratorio, permettendo un migliore irroramento del corpo; l’adrenalina permette di non sentire fatica e dolore, acuisce i sensi e ci mette su una condizione mentale di “voler vivere“. Il tutto può avvenire solamente se si impara a controllare lo stress.

Lo stress va gestito non cancellato totalmente.
Imparando tecniche di gestione dello stress si possono aumentare le probabilità di rimanere calmi e concentrarvi, quindi sopravvivere. Le tecniche sono le più disparate e non tutte vanno bene per ogni individuo, ognuno dovrebbe conoscere a farne propria una; vanno dal rilassamento, alla meditazione, la gestione del tempo, la positività, ricostruzioni cognitive ( controllare il modo di vedere determinate situazioni), controllo del respiro, ecc.
Molte tecniche si trovano in rete e sono di facile apprendimento.

Conclusione

Ci troveremo sempre a faccia a faccia con lo stress che se accumulato senza controllo potrà esplodere nella situazione peggiore. Lo stress di tutti i giorni può sfociare quando siamo in una semplice giornata che non sta andando per il verso giusto, trasformandola in una situazione magari più pericolosa. Lo stress va tenuto sotto controllo sempre, allenandosi nella vita di tutti i giorni per meglio reagire quando sarà maggiore e più pericoloso.
Non smettiamo mai di pensare a questo.

L’ultima raccomandazione, in caso di emergenza, è di ricordarsi questa breve parola: S-T-O-P
Stop.pensa
Thinking.
Orientering.
Planing.

Fermarsi e pensare.
Fermarsi e pensare è il primo passo e la differenza che c’è tra cedere e sopravvivere.